listening to: Rufus Wainwright – Release the Stars
Titoli di coda, per l’ennesima volta. Accordi di piano distesi e languidi accompagnano l’ennesima fine di un percorso. Se fossi stato un attore di teatro sarei stato bravissimo nei saluti finali, a tendone chiuso, avrei dato il meglio di me stesso in baci e abbracci, in sorrisi e saluti a qualcuno riconosciuto in terza fila, sudato, sudatissimo. Io.
I’m just tired of America, la mia America, quella che trovi nei vizi di una vita e nella routine di tutti i giorni, il mio personalissimo MacDonald si incarna nelle mie scarpe corte.

