Hollywood is over.

aprile 15, 2009 di lennon81

listening to: Rufus Wainwright – Release the Stars

 

Titoli di coda, per l’ennesima volta. Accordi di piano distesi e languidi accompagnano l’ennesima fine di un percorso. Se fossi stato un attore di teatro sarei stato bravissimo nei saluti finali, a tendone chiuso, avrei dato il meglio di me stesso in baci e abbracci, in sorrisi e saluti a qualcuno riconosciuto in terza fila, sudato, sudatissimo. Io.

I’m just tired of America, la mia America, quella che trovi nei vizi di una vita e nella routine di tutti i giorni, il mio personalissimo MacDonald si incarna nelle mie scarpe corte.

Tizia sent a un raggio di sole to 11 friends.

marzo 25, 2009 di lennon81

 

 

Diario di una giornata su Facebook.

 

 

Lo voglio chiamare così il mio personalissimo post su facebook, si. Come l’ultimo regalino che mi hanno mandato, con l’ennesima applicazione della mia ceppa. Utile come una cesoia nelle mutande.

 

Com’è cambiata la nostra vita con feisbuk?

Io ho la fortuna di essere circondato da gente intelligente, lo devo dire, e quindi cose come “Protopeo has sent a hug to you” oppure “Sbafunchio ha parlato di in una nota” grazie a dio me ne arrivano poche, ma non oso pensare al profilo facebook di un adolescente, roba che i vangeli in sanscrito sembrano i fumetti della Pimpa,eh.

 

Da dove nasce l’esigenza di comprarsi un ristorante su guerra di bande?

Perchè comprare una nuova tutina a Peggy Sue, il tenero pupazzetto di Pet Society?

Come mai l’essere umano ha la smania di farmi sapere alle 20:55 che si, ha fatto un bel bidet?

 

La riposta non la sapremo mai, a maggior ragione che questo post verrà pompato dai feed sul mio profilo facebook!!!

:D  

 

Aiutatemi.

Tetra Pak

marzo 25, 2009 di lennon81

 

Imbustato nel mio Tetra Pak, nelle mie abitudini, nella mia calda quotidianità.

Disegno riprendendo vecchie idee e mi tornano alla mente anni spensierati (o forse no?), mi crogiolo coi pastelli a cera, li annuso, li tocco, ne guardo la punta scomparire causa usura, e me ne compiaccio.
Sistemo vecchi disegni, tocco la carta ingiallita, scosto la polvere che non c’è, setaccio, rimurgino, e metto a posto.

Il Tetra Pak è sempre lì, bello solido, mentre mi accendo l’ennesima sigaretta, mentre penso alla ridicolaggine di me, ai corsi universitari a 28 anni, a quando mi giro e mi sento terribilmente vecchio, agli stimoli diversi che esigo ma che non riesco a trovare, essendo ancora impantanato (fortuna per poco) in una pozzanghera che non dovrebbe appartenermi.

Il Tetra Pak mi avvolge quando entro nel mio studio, alcuni oggetti messi sempre allo stesso punto, gli stessi colori, ingialliti, con sbavature di pastello a cera…

Genesi

dicembre 9, 2008 di lennon81

In principio era splinder.

Anni e anni di post, elucubrazioni, sentimenti schiaffati a mò di permalink.

E’ arrivata l’ora di aprire le finestre della casa nuova e far entrare un pò d’ aria.